La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
è stata fondata nel 1991 per promuovere una politica culturale
di sviluppo e di promozione dell'arte moderna e contemporanea,
nell'ambito di un disegno complessivo più ampio, quello
di realizzare a Bergamo un "quartiere dell'arte", costituito
dalle tre istituzioni facenti capo alla storica Accademia Carrara:
la Pinacoteca di Arte Antica, l'Accademia di Belle Arti e, appunto,
la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea.
Oltre a valorizzare una collezione permanente composta da opere
del XX Secolo, la GAMeC organizza mostre temporanee collettive
e personali di rilevanza internazionale, realizzate in collaborazione
con importanti musei esteri, ed è particolarmente sensibile
alla ricerca artistica contemporanea, promossa attraverso la realizzazione
di progetti site specific di giovani artisti, e di un premio internazionale
- il primo del suo genere - per giovani curatori.
Il Museo è stato gestito direttamente
dal Comune di Bergamo fino al 2000, quando la gestione delle attività
è stata assunta da un'associazione non profit, denominata
Associazione per la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di
Bergamo - onlus, costituita dal Comune di Bergamo e da Tenaris ,
che sono ad oggi i principali sostenitori del progetto.
Ad essi si sono aggiunti, nel corso del 2003, in qualità
di soci benemeriti, la Banca Popolare di Bergamo e la Bonaldi
S.p.A.
Mediante la promozione dell'arte
contemporanea, Tenaris consolida la propria tradizione
di industria che investe nella cultura in quanto forma di innovazione,
creatività, modernità e ricerca, temi in linea con
la filosofia di Tenaris, azienda votata all'eccellenza
e al costante miglioramento tecnologico. Inoltre, Tenaris
ritrova nell' Associazione per la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
di Bergamo la coesistenza delle due dimensioni che la caratterizzano:
la dimensione locale di un'azienda che affonda le proprie radici
nel territorio bergamasco e la dimensione globale di un gruppo
industriale internazionale che opera in un mercato globale.